SONDE

Sguardi, Osservazioni e Narrazioni per la Documentazione Educativa

Una chiamata alle storie di qualità educativa dei servizi educativi e scolastici di Bologna e provincia

Ogni giorno, nei nidi e nelle scuole, nei centri per famiglie e nei servizi educativi del territorio, accadono cose straordinarie. Un bambina che scopre qualcosa per la prima volta. Un gruppo che impara a stare insieme. Una proposta didattica che apre strade inaspettate. Un momento di cura che lascia il segno.

Spesso queste esperienze restano dentro le mura di una sezione, di un'aula, di un servizio. Vissute intensamente, ma difficilmente condivise oltre il proprio contesto. Eppure proprio lì — in quelle storie quotidiane — si trova una delle risorse più preziose per chi lavora nell'educazione: la conoscenza che nasce dalla pratica.

SONDE nasce per raccogliere queste storie.

Il Centro RiESco del Comune di Bologna lancia una chiamata rivolta a chi opera nei servizi educativi e scolastici — pubblici e privati — di Bologna e provincia: un invito a documentare e condividere un'esperienza educativa significativa realizzata negli ultimi tre anni.

Non cerchiamo progetti perfetti o risultati eccezionali. Cerchiamo racconti autentici: esperienze che abbiano lasciato una traccia, che abbiano fatto riflettere, che abbiano cambiato qualcosa — anche in piccolo — nel modo di fare e pensare l'educazione.


Come partecipare

Partecipare è semplice. Attraverso un modulo online è possibile inviare la documentazione della propria esperienza: una descrizione, materiali fotografici o video, o anche una breve narrazione audio — il racconto orale di ciò che è accaduto, con le proprie parole.

Chi invia una documentazione sarà poi contattato dall'équipe del Centro RiESco per approfondire insieme il racconto e concordare le modalità di valorizzazione e diffusione più adatte.

La raccolta è aperta dal 22 giugno al 31 ottobre 2026.

Per tutti i dettagli su modalità di partecipazione, tempi e condizioni, consulta il regolamento completo.


Cosa offre SONDE

SONDE non prevede premi, ma qualcosa forse più duraturo: la possibilità che la propria esperienza diventi patrimonio condiviso. Le documentazioni ricevute — con il consenso di chi le ha inviate — potranno essere pubblicate sul sito del Centro RiESco, diffuse attraverso la newsletter e i canali istituzionali, o approfondite in una pubblicazione dedicata.

In primavera 2027 è previsto un evento pubblico di restituzione, un momento per ritrovarsi e restituire alla comunità educante del territorio le storie raccolte.

Perché le esperienze educative meritano di essere viste, ascoltate, conservate. E condivise.


 

Per informazioni: centroriesco@comune.bologna.it